Post-it viola melanzana, appiccicato sulla testata del letto

Italian post-it. No translation, sorry.
Scegliere regali di compleanno può essere una vera impresa. Soprattutto per una persona molto pigra. Servirà mai un post-it per svegliare questa persona dal suo pigro torpore?

Birthday-Presents-001

Valentina un giorno si svegliò, si guardò attorno, guardò il cellulare (suo unico modo di sapere che giorno e che ora fosse) e pensò: “E’ già il tredici di novembre… cavolo“.

“Cavolo”, esatto. E’ già il 13 e fra due giorni ho il compleanno di uno dei pochi amici che mi sono rimasti dopo che è finito il liceo (e per la cronaca, è finito questo luglio, mica così tanto in là nel tempo). Il fatto è che ogni santissimo anno accade la stessa cosa: gli dico “Non preoccuparti, ho un regalo stupendo per te quest’anno!” e immancabilmente questo magnifico regalo non arriva mai. Perché o sono troppo pigra oppure gliel’ho detto per rassicurarlo – e in realtà non avevo nemmeno idea di cosa compargli.

Comprare regali in generale è complicato. Per me è però un vero, gargantesco problema: tento sempre di sceglierli in base al carattere della persona, ma alle volte finisce per essere imbarazzante persino il momento in cui il festeggiato lo scarta. Come nel caso del porcellino elettrico regalato a un’amica mia omonima che doveva, anzi, avrebbe dovuto aspirare le briciole… e che invece finiva per soffiarle via, (molto) lontano.
Lì potevo dire che era colpa della commessa che, siccome le istruzioni erano o in giapponese o in qualche altra lingua ostrogota del Nord Europa, mi aveva assicurato che si trattasse di un mini-aspirapolvere portatile; ma no, in realtà è che semplicemente non ho trovato la forza di provarlo in negozio chiedendo delle pile. Mi sono fidata. Ecco il mio problema: mi fido della gente – e il 99,9% delle volte rimango delusa, perché sbaglio sempre. Gli amici che ho sono il restante 0,1%, e ne sono molto contenta.
Ritornando al porcellino, alla fine la persona lo ha gradito, ma è stata comunque una situazione imbarazzante. Ancora peggio, però, è quando la persona per cui dovresti scegliere il regalo ha un carattere così aperto ed è al tempo stesso così… non chiusa, ma decisamente riservata, che tu non sai nemmeno da dove cominciare. Allora pensi alle passioni, invece che al carattere, ma tutte le opzioni sono talmente costose che ti demoralizzi pensando a quanto tu sia povero. E alla fine arrivi a non saper più che pesci prendere. E ti riduci agli ultimi giorni (come già avevi in realtà fatto proprio per la tua – mia – pigrizia e per il tuo non-esserti-reso-conto-che-era-già-così-tardi).

In pratica sono in ritardo, dovrei scegliere un regalo e non so che pesci prendere. E non voglio regalare un altro porcellino, né mettere ancora piede in quel negozio. Quindi penso che prenderò un pennarello indelebile color argento, un post-it viola melanzana e me lo appiccicherò alla testata del letto, così ogni mattina, rifacendo il letto, lo leggerò e mi darò una bella manata in faccia (*facepalm*).

E intanto mi sveglio dal mio torpore. (E mi accorgo di quanti diavolo di tags ha questo post-it).

Autore: stanjour_

Valentina, 1992 // Post-it addicted // Graphic, (Copy)Writing, Literature, Photography, Comics & manga, Japanese culture

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