Post-it special – Sarà il periodo

Felicemente innamorata in modo non convenzionale. Sarà il periodo.

Accidenti. È davvero passato quasi più di un mese da quando ho scritto l’ultima volta?
Stavolta,sinceramente, non me lo aspettavo.

Sarà stato il periodo.

Ho goduto veramente di un periodo fortunato se escludiamo i soliti problemi di salute che affliggono (come al solito) la mia famiglia. Ormai sto tentando di prenderla con filosofia, mentre dietro la schiena tengo sempre le dita incrociate perché le cose si sistemino per il meglio.


Fatto sta che da quando ho cominciato quella che io chiamo simpaticamente “la cura (del ferro)”, neanche fosse la panacea universale in grado di curare tutti i mali del mondo, sto davvero meglio. Sia fisicamente che mentalmente. E allora viene davvero da chiedermi “E se l’avessi fatto presente prima al medico?”. Chissà quanti esami, quante pastiglie, quanti giorni di scuola saltati (in passato) avrei potuto evitare, e di conseguenza tutta un’altra serie di cose. Avrei potuto mettere subito una pezza alla stanchezza mentale e anche a quella fisica, che mi hanno portata ad evitare come la peste quasi tutte le attività sportive del mondo.
(Il resto di quel “quasi” le evito a causa dell’asma e della pigrizia, ma passiamo oltre!)

È incredibile quanto possa fare una pillola bicolore. Se a fine mese, dopo aver fatto gli esami del sangue, non uscirà che il mio ferro è nuovamente entro dei limiti umani, allora sì che comincerò a dubitare seriamente della Medicina come scienza. O magari delle macchine che utilizzano, vedremo.

Tutta questa introduzione per dire che finalmente mi sento attiva come dovrei essere, anche se i periodi “bui” esistono ancora. Ogni tanto mi capitano momenti di depressione, nervosismo eccessivo e rabbia, ma a chi non capitano? È la vita, non sempre va tutto liscio. E in ogni caso il foglietto illustrativo della pillola magica mi avvertiva, perciò…

Quanta positività per una che in passato si è lamentata di essere caduta in un buco nero fatto di disperazione, mh?

Vi lascio all’improvviso (come sempre, senza aver dato una vera conclusione al post-it di turno o averlo appiccicato in un posto preciso) con una chicca. Una foto che ho fatto settimana scorsa andando “in gita” a Villa Panza, Varese, dove ho potuto ritrovare una sorta di vecchia conoscenza fatta in Germania ormai parecchio tempo fa, al Museo di Arte Contemporanea: Dan Flavin. Mi sono davvero innamorata di lui, argh.

photo © Valentina Staniscia

 

Autore: stanjour_

Valentina, 1992 // Post-it addicted // Graphic, (Copy)Writing, Literature, Photography, Comics & manga, Japanese culture

This post-it is waiting for you!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...